Gruppi di ricerca

Etnografia e Ricerca Qualitativa

Il Comitato scientifico e organizzatore del Convegno di Etnografia e Ricerca Qualitativa di Bergamo (i cui membri afferenti al Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione sono Alberta Giorgi, Marco Marzano, Francesca Pasquali, Domenico Perrotta). Il convegno è organizzato ogni due anni dalla rivista "Etnografia e ricerca qualitativa", dalla Società Editrice Il Mulino e dall'Università degli Studi di Bergamo. Obiettivo del Convegno è stimolare la presentazione e la discussione di ricerche - basate su diversi tipi di metodologie etnografiche - condotte in ambiti disciplinari differenti (sociologia, antropologia, geografia, scienze politiche, studi culturali, ecc.). La prima edizione si è tenuta nel 2006, sotto forma di workshop; a partire dalla quinta edizione (2014), il Convegno si tiene interamente in inglese. Alla settima edizione (2018) hanno partecipato circa 300 ricercatori, la metà dei quali provenienti da Università non italiane. Il Convegno è organizzato in sessioni plenarie e workshop paralleli tematici della durata di 3 ore, che lasciano ampio spazio al dibattito e alla discussione. Il convegno si pone come punto di riferimento per gli studiosi che si adottano pratiche etnografiche e di ricerca qualitativa.

Classical, Medieval and Early Modern Studies UniBg

Classical, Medieval and Early Modern Studies UniBg è un’iniziativa degli afferenti al Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione che si occupano dell’età medievale e della prima età moderna. Il gruppo di ricerca è finalizzato a promuovere, valorizzare e diffondere le ricerche avviate all’interno del Dipartimento su tali epoche, sia migliorando la comunicazione e la progettualità interna al Dipartimento in tale ambito, sia dandone una maggiore visibilità all’esterno. Medieval and Early Modern Studies Unibg si caratterizza per l’approccio interdisciplinare e per l’interesse per temi innovativi e trasversali nell’ambito degli studi medievali e rinascimentali. Partecipanti: Maddalena Bonelli, Clizia Carminati, Paolo Cesaretti, Lucia Degiovanni, Enrico Giannetto, Giulia Giannini, Elena Gritti, Franco Giudice, Niccolò Guicciardini, Eleonora Latiri, Marco Pellegrini, Riccardo Rao, Salvatore Ricciardo, Luca Carlo Rossi, Riccardo Saccenti, Francesco Sala, Anna Maria Testaverde, Giovanni Carlo Federico Villa, Massimo Zaggia.

Mitopoiesi della Modernità

Il gruppo Mitopoiesi della Modernità viene istituito da Alberto Castoldi all’esordio del suo mandato rettorale presso l’Università degli Studi di Bergamo. I suoi ricercatori afferiscono, fra molto altro, al “Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione”. La pluralità disciplinare dei componenti e il loro dialogo transculturale consentono di dischiudere una prospettiva scientifica integrata che spazia dal Rinascimento alla Contemporaneità. La ricerca del gruppo trova la sua ideale espressione nel Centro di ricerca “Arti Visive” dell’Università degli Studi di Bergamo cui fanno capo i siti e due riviste in Fascia A, entrambe accreditate per l'intera area CUN 10 e di cui una in formato digitale. L’altra – nata in collaborazione con Sorbonne-Université | Lettres, Médecine, Sciences – testimonia della vocazione internazionale del gruppo di ricerca. Numerosi gli accordi con studiosi e gruppi di ricerca afferenti a QS World University top ranking nell’ambito: “Arts and Humanities”.
Partendo dal modello dell’Atlante di Aby Warburg – che si proponeva come una sorta di «storia di fantasmi per persone adulte» – l’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di delineare una forma visiva della conoscenza, un paradigma visivo per recuperare la frammentazione dei saperi del mondo. Vale a dire, una nuova visione della storia, come era stato proposto dalla rivista “Documents” promossa da Georges Bataille, in grado di svolgere un’autentica attività critica di fronte alle gerarchie del mondo contemporaneo. A ciò corrisponde, nell’ambito delle arti come in quello del pensiero, un’estetica fondata sull’epistemologia del montaggio, inteso quale procedimento euristico del pensiero stesso. Il montaggio viene dunque considerato come un’attività critica a tutti gli effetti. Questo procedimento implica una narrazione: davanti alle immagini noi dobbiamo convocare dei verbi per dire ciò che esse fanno e fanno a noi. Occorre concepire l’immagine come immaginazione, vale a dire come processo di formazione delle immagini. I fantasmi di cui parlava Warburg ci accompagnano nella traversata del tempo (la storia è sempre storia del presente), quelli che conosciamo, e quelli che dobbiamo ancora identificare o inventare.
Fanno parte del gruppo UniBG: M. Belpoliti, G. Bottiroli, F. Franchi, M. Gardini, V. Gennero, S. Ghislotti, E. Grazioli, E. Mazzoleni, F. Pagani, N. Palmieri, M. C. Pesenti, S. Raccis, R. Rao, A. M. Testaverde, A. Valtolina, G. C.F. Villa, S. Volpi, A. Zucchinali.

Coordinamento: F. Franchi

ORSe – Ongoing Research Seminars

L’area sociologica promuove il ciclo di incontri periodici ORSe – Ongoing Research Seminars dedicati alla presentazione e discussione di working papers aperti a ricercatori e ricercatrici afferenti a diversi dipartimento dell’Ateneo impegnati nello studio dei fenomeni sociali attraverso molteplici metodi ed approcci. Con il coordinamento a cura di Micol Pizzolati, l’obiettivo dell'iniziativa è quello di far dialogare gli approcci sociologici con le discipline connesse per favorire il consolidamento di reti all’interno dell’Università degli studi di Bergamo. 

LICon - Lingue, Interazioni, Contesti

Seminario LICon - Lingue, Interazioni, Contesti, che persegue una linea di attività scientifica orientata allo studio delle lingue nella loro valenza sociolinguistica e pragmatica, in prospettiva sia sincronica, sia diacronica. Situazioni linguistiche privilegiate, ma non esaustive, sono quelle relative ai repertori che si sono succeduti in ambito europeo e italiano in particolare, indagati in diversi momenti storici con particolare attenzione al contesto comunicativo e storico-sociale considerato.
L’attività complessiva del Seminario LICon si declina in diversi modi:

  • Lavori e progetti di ricerca realizzati dai componenti del gruppo, inclusa l’organizzazione di seminari, convegni e giornate di studio e di diffusione delle ricerche;
  • Organizzazione di attività scientifico-didattiche per dottorandi e per studenti del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione;
  • Cura della diffusione scientifica e delle risorse web;
  • Attenzione ai rapporti scientifici nazionali e internazionali, anche funzionali alla presentazione di progetti per finanziamenti esterni e all’organizzazione di attività congiunte con altri studiosi in sintonia con le attività del gruppo.

Il Seminario LICon è costituito dai seguenti componenti: Ricercatori del Dipartimento LFC: Federica Guerini e Piera Molinelli. Ricercatori di altri Atenei: Chiara Fedriani (Università di Genova), Maria Napoli (Università del Piemonte Orientale). Collaboratori alla ricerca: Chiara Ghezzi, Marta Ghilardi.

SeStam Seminario studi tardo-antichi e medievali

SeStam Seminario studi tardo-antichi e medievali: SeStam è un gruppo di ricerca attivo all’interno del Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione dell’Università di Bergamo dedicato allo studio e alla conoscenza del mondo tardo antico e medievale. Il Seminario si caratterizza per un approccio interdisciplinare, fondato sull’incontro fra studi storici, storico-filologici, filosofici e archeologici in ambito mediterraneo ed europeo. Il Seminario è scandito da più incontri tematici (convegni, seminari, presentazioni di libri e lezioni) e da appositi momenti di incontro interdisciplinare, che si svolgono nel corso dell’anno solare. Le iniziative intendono mettere in contatto l’attività di ricerca con quella didattica. Referenti: Paolo Cesaretti, Elena Gritti, Eleonora Latiri, Francesco Lo Monaco, Riccardo Rao, Luca Carlo Rossi, Maddalena Bonelli, Marco Pellegrini, Francesco Sala.

Storia della Scienza

Il gruppo di Storia della Scienza è attivo da molti anni presso l'Università degli studi di Bergamo ed i suoi ricercatori sono perlopiù afferenti al Dipartimento di Lettere, Filosofia, Comunicazione (Enrico Giannetto, Giulia Giannini, Franco Giudice, Niccolò Guicciardini, e Salvatore Ricciardo nel Dipartimento di Scienze umane e sociali). I campi di ricerca spaziano all'interno della storia della fisica e della matematica, dal '600 al '900: l'opera di Giordano Bruno e di Galileo e la sua scuola (Accademia del Cimento), di Boyle e di Hobbes, di Newton e di Leibniz, di Poincaré ed Einstein, di Bohr e Heisenberg costituiscono i principali oggetti di studio. La storia del pensiero scientifico è indagata nelle sue correlazioni al pensiero filosofico e nelle sue valenze epistemologiche. Il centro dipartimentale ISHTAR, legato nel passato alla Scuola di Dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità, è espressione soprattutto di queste ricerche. Il gruppo ha diverse collaborazioni internazionali come quella con il Max-Planck Institute for the History of Science di Berlino e con l'Oxford Centre for the History of Science.