La volontà di imparare. bell hooks e l’educazione come atto politico

9 aprile 2026 18:30 - 20:30
Luogo: 
Aula 1, Pignolo
Relatore/i: 
Maria Nadotti, giornalista, saggista, consulente editoriale e traduttrice
Alessia Santambrogio, pedagogista e formatore GenderLens aps
Conferenze/Convegni/Workshop
Persona di riferimento: 
Anna Chiara Cimoli, annachiara.cimoli@unibg.it

Incontro con Maria Nadotti, operatrice culturale e traduttrice dell’opera della scrittrice statunitense  afrodiscendente bell hooks (1952-2021), e con la ricercatrice Alessia Santambrogio nell’ambito del progetto “Pedagogia della Speranza”, il public program di GAMeC ispirato al pensiero di Paulo Freire. 

Nel panorama del pensiero critico contemporaneo, poche voci hanno saputo intrecciare con altrettanta forza i temi dell'educazione, dell'identità e della trasformazione sociale quanto quella di bell hooks — scrittrice, intellettuale e attivista, che ha dedicato la sua vita a ripensare i fondamenti stessi del sapere e delle sue istituzioni. Il suo pensiero si costruisce all'intersezione tra razza, genere e classe, riconoscendo come queste dimensioni si sovrappongano e si rafforzino a vicenda nel produrre oppressione — ma anche resistenza.

Maria Nadotti, scrittrice, giornalista e traduttrice, è stata tra le prime a portare hooks in Italia negli anni Novanta, introducendo i suoi scritti a un pubblico più ampio. Ripercorrendo questo rapporto umano e intellettuale, Nadotti esplorerà alcuni concetti chiave dell'opera di hooks, tra cui l'educazione come pratica collettiva di libertà e la marginalità come luogo da cui immaginare esperienze di vita e di pensiero alternative.