Sponde dell'immaginario

Dal 15 ottobre al 23 dicembre 2026
Pignolo, Piano -3

Mostra fotografica a cura di Giorgio Avezzù e Matteo Citrini
Gruppo di ricerca CiMAV - Cinema e Media Audiovisivi

La mostra fotografica Sponde dell’immaginario esplora gli scambi tra Stati Uniti e Italia dal dopoguerra agli anni Sessanta, attraversando film statunitensi girati in Italia e produzioni realizzate tra i due Paesi. Le fotografie restituiscono una stagione di intensa collaborazione artistica, tecnica e produttiva e mostrano in filigrana la complessità dello sguardo statunitense sull’Italia e le strategie di costruzione di un’immagine del Paese negli anni della ricostruzione e del boom economico.

La mostra nasce nell’ambito dei progetti di Public Engagement 2026 dell’Università degli studi di Bergamo e prende avvio dal desiderio di valorizzare un patrimonio interno all’Ateneo, rendendolo accessibile non solo alla comunità universitaria ma anche alla cittadinanza. Realizzata nel quadro delle attività di ricerca del gruppo CiMAv - Cinema e Media Audiovisivi, coordinate da Adriano D’Aloia, l’esposizione costituisce un primo momento di conoscenza, studio e condivisione del Fondo Alasca-UniBg, al cui interno sono conservate oltre 15.000 fotografie di scena. Le immagini esposte sono riproduzioni di materiali appartenenti a questa raccolta e costituiscono una risorsa preziosa per la ricerca, la didattica e la valorizzazione della cultura cinematografica.

La creazione della mostra è stata resa possibile dalla collaborazione di numerosi soggetti. Per la concessione delle immagini e dei documenti si ringraziano Reporters & Associati, l’Archivio Centrale dello Stato e gli altri titolari dei diritti che hanno gentilmente collaborato al progetto. Si ringrazia inoltre la Federazione Italiana Cineforum ETS per il prezioso contributo alla progettazione e alla valorizzazione della mostra. Hanno infine collaborato alla realizzazione alcuni studenti del Corso di laurea di Lettere e dei Corsi di laurea magistrale di Valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale e di Comunicazione, informazione, editoria.