Il seminario esplora il passaggio dal concetto di "spazio sicuro" a quello di Research Brave Space (RBS), proponendo una postura metodologica capace di accogliere la neurodivergenza e le identità non-normative.
Attraverso il caso di studio dei laboratori creativi applicati allo studio del sexting tra soggettività queer in Italia, l'incontro approfondirà i modi in cui la creatività narrativa possa diventare uno strumento di cura, collaborazione e co-produzione di conoscenza.
Il seminario si inserisce nel ciclo CreMercoledì, nell’ambito delle attività del gruppo di ricerca CreMe - Creative Methods Open Lab, come iniziativa congiunta con il gruppo di ricerca CuT&D - Culture Tecnologiche e Digitali
Link al modulo di iscrizione: https://tinyurl.com/hsmvtubm